Calcolatore · Casa

Calcolo IMU

Imposta municipale unica su seconde case e immobili non esenti, calcolata da rendita catastale, categoria e aliquota comunale.

Come si calcola l'IMU

Il calcolo parte dalla rendita catastale dell'immobile, indicata in visura, e si sviluppa in tre passaggi:

1. Rendita rivalutata = Rendita × 1,05
2. Base imponibile = Rendita rivalutata × Moltiplicatore di categoria
3. IMU = Base imponibile × Aliquota comunale (per mille)

Esempio: un'abitazione (gruppo A) con rendita catastale di 500€ e aliquota comunale dello 0,86% (8,6 per mille): 500 × 1,05 = 525€; 525 × 160 = 84.000€ di base imponibile; 84.000 × 0,0086 = 722,40€ di IMU annua.

I moltiplicatori per categoria catastale

Il moltiplicatore dipende dalla categoria catastale dell'immobile: 160 per le abitazioni (gruppo A, esclusa A/10) e per le pertinenze C/2, C/6, C/7; 140 per il gruppo B e per C/3, C/4, C/5; 80 per gli uffici A/10 e per D/5; 65 per il gruppo D (esclusa D/5); 55 per i negozi C/1.

L'aliquota è decisa dal Comune

A differenza dei moltiplicatori, fissati per legge, l'aliquota IMU è deliberata ogni anno dal singolo Comune entro i limiti previsti dalla normativa: va sempre verificata sul sito del proprio Comune prima di effettuare un pagamento.

Domande frequenti

Come si calcola la base imponibile IMU?

Si rivaluta la rendita catastale del 5% e si moltiplica per il coefficiente della categoria catastale dell'immobile.

Dove trovo l'aliquota IMU del mio Comune?

Le aliquote sono deliberate annualmente da ogni Comune e pubblicate sul sito istituzionale del Comune stesso o sul portale del Dipartimento delle Finanze.

L'abitazione principale paga l'IMU?

In genere no, salvo che si tratti di un immobile di lusso (categorie A/1, A/8, A/9), che paga l'IMU anche se è prima casa.