Come si calcola la rata di un mutuo
La maggior parte dei mutui italiani usa il piano di ammortamento "alla francese": la rata mensile resta costante per tutta la durata, ma la composizione tra quota capitale e quota interessi cambia nel tempo (all'inizio si pagano più interessi, verso la fine più capitale).
Rata = Capitale × i / (1 − (1 + i)−n)
dove i = TAN / 100 / 12 (tasso mensile) e n = numero di rate mensili
Esempio: un mutuo di 150.000€ al 3,5% di TAN su 25 anni (300 rate) genera una rata mensile di circa 750,94€, per un totale interessi di circa 75.282€ nell'arco del piano.
TAN e TAEG: attenzione alla differenza
Questo calcolatore usa il TAN (Tasso Annuo Nominale), che riflette solo il costo degli interessi. Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) include anche spese di istruttoria, assicurazioni obbligatorie e altri oneri: è l'indicatore più corretto per confrontare offerte di mutuo diverse, anche se non entra in questo calcolo semplificato della rata.
Domande frequenti
Come si calcola la rata di un mutuo a tasso fisso?
Si usa la formula del piano di ammortamento francese, che distribuisce capitale e interessi in modo che la rata mensile resti costante per tutta la durata.
Qual è la differenza tra TAN e TAEG?
Il TAN è il tasso di interesse puro usato per calcolare la rata. Il TAEG include anche le altre spese del finanziamento (istruttoria, assicurazioni) ed è l'indicatore corretto per confrontare offerte diverse.
Perché all'inizio del mutuo si pagano più interessi?
Nel piano di ammortamento francese la rata è costante, ma la quota di interessi è calcolata sul capitale ancora da restituire: essendo più alto all'inizio, la parte di interessi nelle prime rate è maggiore.