Come si calcola lo stipendio netto
Dalla RAL si sottraggono, in sequenza, i contributi previdenziali INPS a carico del lavoratore e l'IRPEF netta (calcolata sulle aliquote per scaglioni, al netto della detrazione per lavoro dipendente).
1. Contributi INPS = RAL × 9,19%
2. Imponibile fiscale = RAL − Contributi INPS
3. IRPEF lorda = imponibile fiscale tassato per scaglioni (23% fino a 28.000€, 33% da 28.000 a 50.000€, 43% oltre 50.000€)
4. IRPEF netta = IRPEF lorda − detrazione per lavoro dipendente
5. Netto annuo = RAL − Contributi INPS − IRPEF netta
Le aliquote IRPEF 2026
Dal 1° gennaio 2026 le aliquote IRPEF sono tre: 23% fino a 28.000€ di reddito imponibile, 33% da 28.000€ a 50.000€ (aliquota ridotta dal 35% al 33% dalla Legge di Bilancio 2026), 43% oltre 50.000€. I contributi INPS standard a carico del lavoratore dipendente sono il 9,19% della RAL.
Cosa non include questa stima
Il calcolo è una stima semplificata: non considera le addizionali regionali e comunali (che variano da comune a comune), eventuali bonus o trattamenti integrativi specifici, detrazioni per familiari a carico, né condizioni contrattuali particolari (apprendistato, part-time, straordinari). Per la cifra esatta in busta paga fai sempre riferimento al cedolino elaborato dal datore di lavoro.
Domande frequenti
Quali sono le aliquote IRPEF 2026?
Tre aliquote: 23% fino a 28.000€, 33% da 28.000€ a 50.000€, 43% oltre 50.000€. La Legge di Bilancio 2026 ha ridotto la seconda aliquota dal 35% al 33%.
Quanto sono i contributi INPS per un dipendente?
Lo standard per la generalità dei lavoratori dipendenti è il 9,19% della retribuzione lorda, anche se alcune categorie contrattuali (ad esempio l'apprendistato) hanno aliquote agevolate diverse.
Perché il mio netto in busta paga è diverso da questa stima?
Il calcolo non include addizionali regionali/comunali, detrazioni per familiari a carico e altre variabili specifiche del tuo contratto: è una stima, non una busta paga.